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Storia della medicina

Le scoperte scientifiche sul corpo umano hanno una lunga storia.

All'inizio ci sono gli uomini primitivi.

Gli uomini primitivi usavano tatuarsi per scacciare il dolore. Anticamente le malattie venivano considerate "entità" che penetravano nei corpi e ne alteravano le funzioni. Venivano concepite come animali, spiriti negativi o oggetti. Si credeva colpissero l'uomo per volontà degli dèi, a punizione di colpe commesse.

Gli uomini primitivi indossavano maschere e danzavano per allontanare gli spiriti maligni, usavano foglie e piante per scacciare il dolore. Punte e taglienti dell'età della pietra (Mesolitico-Neolitico) testimoniano l'esistenza di pratiche mediche.

L'Egitto, la Grecia e Roma ebbero molti medici.

Gli Egizi furono i primi a compiere interventi chirurgici.

I Romani scoprirono l'importanza della pulizia e dell'acqua potabile. Costruirono bagni pubblici e una vasta rete di acquedotti.

Asclepio, padre della medicina greca, poteva guarire le ferite usando la saliva dei serpenti, con cui accelerava la guarigione. Ancora oggi il simbolo internazionale del soccorso medico, che troviamo anche nelle farmacie, è il serpente.

Ippocrate, medico greco, formulò un codice morale per tutti i medici, che ancora oggi, prima di esercitare la propria professione, ogni medico deve pronunciare ("Giuramento di Ippocrate").

Nel Medioevo i monaci si specializzarono nella realizzazione di medicine con l'uso di erbe. Ancora oggi numerose persone usano le piante officinali per curare in modo naturale veri tipi di malesseri fisici.

Attualmente usiamo medicine artificiali prodotte in fabbriche con dentro i principi attivi, cioè i componenti principali che hanno la capacità di curare quella specifica malattia.

Nel passato c' erano anche le farmacie portatili, cioè cassettine con tutto l' essenziale che potesse servire a un medico.

I primi chirurghi furono i barbieri, il cui simbolo era una girandola a fasce blu rosse e bianche: il blu rappresentava il sangue venoso, il rosso il sangue arterioso, il bianco le bende o la respirazione.

A quei tempi si praticava il salasso,cioè incidevano la pelle per far uscire un po' di sangue nella speranza che ciò avrebbe curato o prevenuto molte malattie. Già Galeno, al tempo dei Greci, lo praticava,credendo che il bilancio umorale decidesse tra salute e malattia con i quattro umori che erano il sangue, la flemma, la bile nera e la bile gialla. Galeno credeva che il sangue fosse l'umore dominante e che rimuoverlo con il salasso avrebbe bilanciato gli umori.

I monaci usavano spesso gli erbari,cioè dei libri dove si conservavano le erbe per poi identificarle e i pillolari per conservare diverse pillole.

Gli Arabi si cimentarono con l'alchimia, come arte di trasformazione della materia secondo specifiche tecniche di laboratorio. Si ricercavano le componenti prime della materia e la "pietra filosofale", allo scopo di trovare l'elisir di lunga vita che avrebbe reso l'uomo immortale. Cominciarono a purificare l'acqua con la tecnica della distillazione con gli alambicchi. Distillarono il vino e la frutta e ne estrassero l'alcol, capace di curare le infezioni provocate da ferite che prima di allora portavano alla morte.

Nel XV e XVI secolo ci fu uno sviluppo dello studio dell'anatomia umana. Leonardo da Vinci disegnò ogni parte del corpo.

A Bologna fu costruito il primo teatro per studiare l'anatomia umana. Andrea Vesalio pubblicò il primo testo di anatomia umana.

Nel 1683 Leeuwenhoek vide al microscopio i germi, ma dovettero passare 170 anni prima che Pasteur e altri scienziati dimostrassero che i germi provocano le malattie e che la sterilizzazione li uccide.

Si scoprì che l'immunità da una malattia si può ottenere iniettando nell'organismo una piccola dose di germi responsabili della malattia stessa; questa operazione si chiama VACCINAZIONE.

Oggi vaccinarsi non è solo un'azione personale per conservarsi sani, ma anche sociale, per tutelare la salute pubblica.

I raggi XX, scoperti da Rontgen, permisero ai medici di vedere l'interno del corpo.

Oggi grazie allla paleopatologia, settore multidisciplinare che studia le malattie del passato attraverso l'analisi dei reperti antichi con le attuali tecniche diagnostiche ( RX, TAC, esami istologici),possiamo avere informazioni riguardo diversi aspetti degli organismi passati.

La medicina si è evoluta e si evolve ancora oggi, grazie a grandi e importanti scoperte scientifiche che hanno permesso e permettono ai medici di comprendere il funzionamento del corpo umano e di sconfiggere di molte malattie.

Ippocrate

Egizi

Romani

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Creazione: 15/02/2014 - Ultima modifica: 30/03/2014
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